I MIEI CAPELLI, LA MIA FORZA

In questi giorni di relax mi sono messa a riguardare TUTTE le foto postate sulla mia pagina Facebook da quando è nata. E’ stato un vero e proprio viaggio nel passato, malinconico e sorprendente al contempo. Mi sono resa conto di quanta strada sia stata percorsa, di quante persone io abbia conosciuto e, naturalmente, di quanti abiti e accessori siano entrati ed usciti dal mio guardaroba (alcuni li ho ancora e altri, per fortuna, sono stati eliminati!).

Il motivo, però, che mi ha spinta ad addentrarmi nei meandri della memoria è stato il bisogno di recuperare una foto, che mi avrebbe ricordato l’ultima volta che sono stata dalla parrucchiera: il 26 gennaio 2016.

Su Instagram vi avevo anticipato che, tempo permettendo e blog nuovo in arrivo, avrei dedicato un post ai capelli e, nello specifico, ai miei piccoli segreti per averli sempre sani. Naturalmente, trattandosi della mia esperienza personale, è possibile che quello che sia ottimale per il mio capello non lo sia per il vostro.

 

Ho una chioma folta, anzi, foltissima e questo grazie al taglio netto che ci ho dato l’anno scorso, quando ho eliminato una quarantina di centimetri. Così facendo non solo ho ridato forza al capello, che a causa dell’acqua calcarea di Pisa e Rimini si era particolarmente danneggiato, ma ho cambiato radicalmente look. In un anno e qualche mese sono ricresciuti più folti e forti di prima. Personalmente preferisco un taglio pari ad uno scalato; non a caso, le uniche ciocche un po’ rovinate sono quelle scalate sul davanti, che camuffo facilmente quando faccio i capelli mossi.

Di natura ho una cute molto sensibile, un po’ come la pelle del viso e del corpo, e decisamente grassa, tanto che dovrei lavare i capelli un giorno sì e un giorno no, ma per pigrizia e mancanza di tempo, quando vedo che il capello non è pulitissimo, opto per uno chignon basso e riga di lato o per uno alto e morbido. Purtroppo, avendo tanti capelli, l’effetto spettinato non riesco mai ad ottenerlo, per quanto mi faccia impazzire. Ho provato anche lo shampoo secco, ma non si è rilevato particolarmente utile.

Inoltre il mio capello non è mai lucidissimo, quindi evito accuratamente balsamo, maschere e oli, soprattutto se sono da applicare sul capello bagnato prima di essere asciugato. Le suddette lo appesantiscono tanto da farlo sembrare sporco! L’unico olio che uso è quello di Macassar dell’Erbolario. Lo applico la sera quando so che la mattina seguente dovrò lavarmi i capelli. Questo olio, il primo e penso ultimo che abbia mai utilizzato fino all’ultima goccia, mi ha salvato quando un giorno ho deciso di decolorarmi completamente i capelli per farli rame e questo dopo che qualche ora prima ero stata da una parrucchiera che me li aveva tagliati corti aggiungendomi delle striature rosso fuoco a dir poco spaventose!

 

Mi piace molto avere i capelli in ordine e adoro quando me li faccio mossi con la piastra, ma utilizzarla più volte alla settimana, per quanto la mia sia professionale, non è consigliabile. Sapete allora cosa faccio? Alterno a periodi in cui la uso mesi in cui la nascondo nel cassetto e faccio finta che non esista. In quei mesi mi faccio le trecce o lo chignon dopo averli asciugati (se li fate quando sono ancora umidi il risultato è migliore). Ah, e non dimenticate lo spray termoprotettivo, sia prima di asciugare i capelli sia prima di passare la piastra; io, ad esempio, ne uso uno di Adorn Supreme Hair.

Una cosa che ha sicuramente giovato al mio capello è stato l’acquisto, suggerito da mia sorella, di una buona spazzola. Ne ho scelta una quadrata di legno con setole senza pallini alle estremità; mi trovo molto bene a pettinarli sia da bagnati che da asciutti. In questo secondo caso lo faccio spesso a testa in giù, così da dare al capello maggior volume (solitamente lo faccio quando il capello non è più pulitissimo). Inoltre, questa spazzola, evita che i capelli diventino elettrici e non li spezza, anche quando sono pieni di nodi.

Ed ora, rullo di tamburi, lo shampoo!!! Dopo anni di prodotti sbagliati ne ho trovato uno con cui mi trovo benissimo; è uno shampoo della Noah alla lavanda, rosmarino ed eucalipto per uso frequente e cuoio capelluto sensibile: una scoperta!

Shampoo Noah-shampoo uso frequente- shampoo cuoio capelluto sensibile

Spero che questo post vi sia piaciuto e, se volete, fatemi sapere come vi prendete cura della vostra chioma!

Baci,

Arianna

Ringrazio Carlo Campi di Fashion prospects per le splendide foto.

COSA INDOSSO/WHAT I WEAR:

Vestito/Dress: Asos

Bangle: H&M

14 commenti

  1. hai dei bellissimi capelli gioia
    Kisses darling
    Bellezza pour femme – fashion blog di Marzia Amaranto

    1. nalinariannaandrea@yahoo.it dice: Rispondi

      Grazie! Ci tengo che siano e che abbiano un aspetto sempre sano.

  2. Ciao Ari! Anche io ho lo stesso “problema”: capelli folti, ma cute grassa 🙁 Purtroppo non riesco a fare a meno della piastra, ma cerco di utilizzarla una volta a settimana. L’effetto spettinato? Magari! Sono una frana con le acconciature (un post in merito? 😛 ) . Per la mia Hair Care cerco di utilizzare prodotti non troppo aggressivi (per evitare l’effetto rimbalzo), ma che siano comunque in grado di “sgrassare” bene i capelli. L’ideale sarebbe trovare un buono shampoo a secco, nel caso ti terrò aggiornata! Un bacio :*

    1. nalinariannaandrea@yahoo.it dice: Rispondi

      A me uno shampoo secco farebbe comodo, ma ancora non l’ho trovato; ergo aspetto tue news!!! Penso che un post sulle acconciature lo farò presto, anche perché con l’arrivo del caldo il capello raccolto è una certezza e una salvezza!!!

  3. Che bella questa tua nuova rubrica. Consigli mirati e prodotti a me sconosciuti, Mi interessa soprattutto l’olio dell’Erbolario, è un linea che apprezzo molto ma non conoscevo l’esistenza di questo olio. Una domanda: dopo che hai fatto ai capelli ancora umidi lo chignon, qual’è l’effetto che rimane? Sono curiosa di questa strategia perché anche io a volte vorrei defenestrare la piastra!!! Un abbraccio.

    1. nalinariannaandrea@yahoo.it dice: Rispondi

      A me fa un capello con onde voluminose. L’importante è fare lo chignon lasciando la parte finale, circa 5 cm, fuori dallo chignon, sennò le punte prendono una forma strana. Oppure da bagnati, in estate, faccio tante ciocche sottili e i cosiddetti “truccioli” e li fermo con le forcine, poi ci dormo la notte e la mattina li tolgo e ho delle ondine molto belle. Sennò la sera faccio due belle trecce in stile Heidi e la mattina sciolgo i capelli.
      L’olio di Macassar è poco conosciuto, ma è proprio grazie alle sue proprietà nutritive che non sono rimasta pelata, come mi disse dopo una parrucchiera.

  4. Perfetto provo sia l’olio che a fare lo chignon. Grazie cara.

    1. nalinariannaandrea@yahoo.it dice: Rispondi

      Con lo chignon devi capire tu come farlo, ovvero se alto o basso, fisso o più morbido.

  5. Io udo shampoo balsamo e crema presi dalla parrucchiera e prima della piastra olio.
    Bacio
    Lalu

    1. nalinariannaandrea@yahoo.it dice: Rispondi

      E non ti si appesantisce il capello se ci applichi l’olio prima della piastra?

  6. Anche io sto preparando un post del genere, come te ho intrapreso un percorso di rigenerazione per i miei capelli! Ed è stato super utile, proverò sicuramente i prodotti che consigli, mentre NOAH è la mia marca preferita, la utilizzo da mesi e ho provato quasi tutte le varianti! Quella agli agrumi è la mia preferita, però ora 🤗

    1. nalinariannaandrea@yahoo.it dice: Rispondi

      Quella agli agrumi per che tipologia di capelli è consigliata?

      1. “Shampoo volumizzante agli agrumi: Per capelli fini e tendenti al grasso” 🌹

        1. nalinariannaandrea@yahoo.it dice: Rispondi

          Io li ho grassi ma grossissimi. Con quello alla lavanda mi trovo molto bene, anche se ora col caldo è tutto più complicato.

Grazie in anticipo per il tuo commento <3